via Trento e Trieste, 1 - 66017 Palena (CH)
Scrittori, Storici, Sceneggiatori, ...

 

Vincenzo Carozza

[Palena (CH) 1915 - Chieti 2002]

Vincenzo Carozza

 

Biografia

Vincenzo Carozza è nato a Palena il 24 Febbraio 1915 da una famiglia di antiche radici palenesi, orientata alla meccanica automobilistica e alla piccola imprenditoria, ultimo di sette figli. Fin dall’adolescenza, dimostrò attitudini letterarie ed umanistiche, che lo indussero ad intraprendere gli studi magistrali, iniziati e completati a Chieti, ottenendo il diploma magistrale. Cominciò a svolgere la sua professione di maestro elementare nelle frazioni più povere di Palena (Quartiere Sant’Antonio) e in paesi vicini (Montenerodomo), dove insegnò a bambini che vivevano in condizioni di stenti, erano spesso malnutriti e poco accuditi, non tanto per incuria genitoriale, ma perché le loro stesse famiglie avevano subito deprivazioni materiali ed affettive. Questa esperienza lo portò ad avvicinarsi sempre di più all’ideale del socialismo di Salvemini e di Nenni e a credere alla costruzione di un assetto sociale, nel quale i diritti di libertà siano integrati da un minimo di benessere e di sicurezza per tutti, senza il quale minimo né può sorgere il desiderio della libertà, né i diritti di libertà possono essere di regola praticati.

Maturò quindi una fervente fede nella democrazia, non nascondendo la sua profonda aversione per il fascismo, che dimostrò non solo attraverso un’attiva militanza nell’allora nascente partito socialista palenese, ma anche mediante scritti ed articoli su giornali e riviste dichiaratamente antifasciste. Gran parte della sua attività scolastica la svolse nel Convitto Nazionale “G.B.Vico” di Chieti, dove educò decine di generazioni di bambini, applicando un metodo didattico basato sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale dell’alunno, mirando a sviluppare una sorta di «educazione cosmica», cioè un senso di responsabilità e di consapevolezza verso la rete di relazioni umane e verso la propria posizione nel mondo. Credeva che il bambino dovesse essere educato a partire dai suoi interrogativi e dagli stimoli provenienti dai compagni, dal mondo esterno, dalle esperienze e dall’adulto, che in questo periodo dello sviluppo si fa più che mai modello e guida. Una sintesi di tali principi è contenuta nell’opuscolo “Scuola e Vita (esperienze di un maestro)” del 1961. La passione per il suo lavoro produsse anche bozze di libri per le scuole elementari, da dove si evince l’approccio didattico che applicava. Ne è un esempio il testo “Vieni con me” del 1966

Lo spirito idealista che pervase la sua modalità di insegnamento si è espresso anche in un romanzo ambientato durante la seconda guerra mondiale, dal titolo “Fiamme sulla Maiella” (1959), storia di un amore che supera le brutture della guerra e si sublima nella morte dei due protagonisti, la cui fiducia nella bontà degli esseri umani non viene meno neanche nel momento dell’addio alla vita.

Vincenzo Carozza è morto a Chieti il 18 Dicembre del 2002.

 

Opere

1959 - "Fiamme sulla Maiella"
Fiamme sulla Maiella

 

1961 - "Scuola e Vita"
Scuola e Vita

 

1966 - "Vieni con me"
Vieni con Me

 

**Volumi consultabili nella biblioteca del Museo, opportunamente allestita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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